Coppa Italia LNP: hashtag e influencer nel basket digitale

Come ogni anno si ripongono ricordi, pass usati, si archiviano foto e si pubblicano gli ultimi articoli che hanno come oggetto il punto più alto, lo zenith per chi vive il basket legato alla Lega Nazionale Pallacanestro: La Coppa Italia edizione 2017.

La tre giornate di pallacanestro italiana, si è chiusa lasciando alle spalle critiche e punti deboli che lasciano gli addetti ai lavori e i tifosi perplessi rispetto alle mille difficoltà incontrate per seguire le gare.  Ma sappiamo che, sia per il popolo sportivo che per i giornalisti, la difficoltà alimenta la caparbietà, dunque le emozioni si sono fatte ancora più vivide e forti nel tempio del basket: l’Unipol Arena.

La Coppa Italia e gli hashtag

La produzione di articoli e contenuti (vista la quantità esagerata di giornalisti, reporter e fotografi) è stata sicuramente massiva ma difficilmente tracciabile: ancora non si entra nell’ottica dell’uso degli hashtag (soprattutto in facebook) per il monitoraggio del content dedicato ad eventi particolari. Più volte ho affrontato questo tema e credo di essere nota per il mio attaccamento a questi elementi particolarissimi. Se dovessi raccontarvi la storia e la nascita di queste etichette che sono a metà tra lo strumento ed il mezzo, probabilmente starei a parlare ore. La forza aggregante dei dati, che scaturisce dall’utilizzo corretto degli hashtag, si scontra solo contro l’uso sconsiderato che i più ne fanno.

Chi decide quale hashtag utilizzare per un evento?

Nella Coppa Italia gli Hashtag di riferimento sono stati individuati dalla Lega Nazionale Pallacanestro: #coppaLNP #LaNostraPassione e #TurkishAirlinesCup il main sponsor della manifestazione all’Unipol Arena. Proprio in virtù dell’utilizzo della struttura per la manifestazione, la LNP ha proposto un hashtag aggiuntivo e cioè #unipolsocialarena.

I parametri sono stati comunicati forse non in maniera sufficientemente massiva  (il fenomeno #italiateam docet ma ancora non viene preso d’esempio e questo è un vero peccato) quindi molti contenuti non faranno parte dei dati analizzati da questo studio.

I mercati sono conversazioni

Questa è una frase che amo particolarmente e che appartiene al Cluetrain Manifesto ma io devo ringraziare Riccardo Esposito per avermi aperto la mente e avermi spinto alla lettura delle 95 tesi. Fondamentale comprendere questo per poter prevedere ed intercettare le conversazioni ed il sentimento degli attori di un evento. L’assenza di strumenti che ci consentano la misurabilità dell’effetto dell’evento stesso, rende vano ogni tentativo di pianificare una corretta comunicazione. Così come la mancanza di un’adeguata diffusione dell’uso di tali strumenti.

Infografica hastag coppa italia

Questa infografica (realizzata sull’analisi dei dati mappati attraverso i tre hashtag utilizzati durante la Coppa Italia e proposti dalla LNP e nell’intervallo temporale della settimana dal 1 al 7 marzo) rappresenta il numero di volte che i tag sono stati usati (mentions) suddivisi per piattaforme, tipo di contenuto (post, foto, video) e relativamente agli influencer coinvolti (basketinside è presente con la fanpage Facebook ed il profilo twitter nel box “The most influential”)

Chi sono gli influencer?

Non posso non citare Matteo Pogliani (tra le altre cose appassionato di basket ed ex cestista) che ha dedicato un libro intero all’Influencer Marketing e che definisce gli influencer come

particolari utenti che riescono, grazie alla loro riconosciuta (o considerata tale) competenza ed una notevole esposizione, ad amplificare pareri, messaggi, opinioni, andando così a influenzare una certa tipologia di pubblico.

Per semplificare. Nell’immagine vedete tutti coloro che, relativamente alle mentions collegate all’uso degli hashtag, hanno influito ad amplificare i contenuti mappati con i tag, rispetto al pubblico di riferimento.

Influencer LNP

Il primo dato (per il profilo Basketinside collegato alla facebook fanpage il dato è 6,688%) si riferisce alla percentuale dell’intera conversazione generata attorno all’evento. Il secondo dato (29.357) si riferisce al numero stimato delle visualizzazioni generate contenti gli hashtag monitorati. L’influenza è misurata rapportando il numero delle mentions, numero dei followers e la portata insita nel social network selezionato

Basketinside focus

Basketinside si trova in quarta posizione immediatamente dopo la Lega Nazionale Pallacanestro, mentre, in prima posizione, svetta con percentuali altissime, il giornalista sportivo, Pierluigi Pardo, guest dell’evento, con il suo personale profilo twitter.

Pierpardo focus

Questo la dice lunga su due cose fondamentali: come twitter sia ancora una piattaforma di riferimento per la ricerca e diffusione delle  informazioni più aggiornate e come il lavoro del giornalista sia sempre più connesso con i social media, sia come utilizzatore che come influencer del mondo sportivo.

Qual è la ricetta per migliorare? Non possiamo farci sfuggire l’occasione di dare visibilità ai contenuti prodotti durante un evento del genere e non basta che sia l’ufficio istituzionale a curarne la diffusione. Bisogna coinvolgere, contaminare e amplificare. Bisogna usare hashtag ed influencer.

La strategia per hashtag vincenti

  • Individuare hashtag di riferimento “unici”
  • diffonderli in maniera massiva con mezzi convenzionali e digitali
  • coinvolgere influencer per amplificare la portata dei contenuti taggati
  • strutturare un social media team che segua l’evento
  • misurare

 

Ricordate

Non ci sono segreti. Il mercato online conosce i prodotti meglio delle aziende che li fanno. E se una cosa è buona o cattiva, comunque lo dicono a tutti. (tesi 12 del Cluetrain Manifesto)