Il Ball Don’t Lie Latina e lo spirito della pallacanestro.

Questi ultimi anni da cantastorie del basket sono stati abbastanza complessi.

Devo confessare di essere molto frastornata dagli eventi che si sono susseguiti nel percorso della mia professione. Ma fa parte del gioco. La palla non mente, MAI.

Mi piace raccontare storie.

Dietro ogni atleta, dietro ogni squadra, c’è una vita, una fila di vite affiancate l’una all’altra che si incastrano tra loro e scrivono un pezzetto di storia dello sport.

Non sono eroi, sono persone normali. Spesso con una famiglia, dei figli, dei dolori e delle grandi felicità. Sono ragazzi che si sbattono per raggiungere un obiettivo, per continuare a giocare quanto più è possibile e divertirsi; per alimentare quella che è una passione vera, la VITA per alcuni di loro. Ne conosco tanti che, per esser stati delusi da questo mondo seducente ma a tratti un po’ infame, decidono di smettere e di dedicarsi ad altro.

Ma io lo so cosa provano quando, in giro in qualsiasi parte del mondo, incontrano un canestro.

Questo sport ti si ficca dentro lo stomaco, ti si aggrappa alle pareti del cervello e del cuore e non ti molla.

Lo sappiamo bene noi che, nonostante le delusioni e le discese, troviamo sempre uno stimolo, un gancio per rimanere aggrappati alla retina del nostro canestro.

Ed è per questo motivo che mi dedico, anima e corpo, al progetto del Ball Don’t Lie Latina. Lo faccio assieme a Luca, Giovanni, Enrico, Alessandro, Enrico, Iris, Andrea e tutti coloro che si stringono in questa piccola grande famiglia e danno forma ai sogni.

Non abbiamo risorse infinite se non voglia, passione e sorrisi e la netta convinzione che questo sport, come tutti gli altri, possa aiutare le persone ad essere MIGLIORI, oltrepassando le barriere, il razzismo, le lotte politiche o sociali.

Regaliamo un po’ di spensieratezza a chi condivide la malattia per la palla a spicchi.

Domani saremo nella piazza della nostra città, con due meravigliosi campi colorati montati nella strada che mi ha visto ragazza ed a pochi passi dal Circolo Cittadino, alle spalle del vecchio pallone della mia gloriosa società l’Associazione Basket Latina.

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Ho iniziato 41 anni fa, avevo esattamente 7 anni.

Ci sono passioni che non muoiono mai.

Vi aspetto, in campo. Non mancate!

 


 

 

IL COMUNICATO UFFICIALE

 

All’interno della manifestazione “La Città in movimento” i ragazzi del Ball Don’t Lie Latina saranno in Piazza del Popolo il 23, 24 e 25 settembre per 3 giorni di basket allo stato puro.

 

Il Team composto da Luca Bisconti, Giovanni Coronini, Enrico Pitton, Alessandra Ortenzi e Alessandro Carlaccini (coadiuvati per l’evento da Alessandro Chillemi e Fabio Viscido) aspetteranno i malati di basket nei due campi allestiti  in Via Diaz, posti di fronte la Libreria Feltrinelli.

Si giocherà GRATUITAMENTE, senza limiti di età, o vincolo alcuno… l’unica cosa richiesta… la passione!

Naturalmente si potrà anche solo guardare e sorridere alle scemenze da campetto, perché, con il Team Ball Don’t Lie sarà il posto giusto per giocare a basket divertendosi.

Il piccolo torneo di 3 contro 3, diviso per categorie Under 14 e Senior, avrà inizio venerdì alle 15 e 30 e si protrarrà fino ad ora di cena. Così proseguirà anche per le giornate di sabato e domenica, lasciando i campi a disposizione per tirare a canestro: questo perchè l’unico scopo del lavoro del Ball Don’t Lie è quello di portare linfa vitale a questo sport e far crescere il movimento!

Proprio a tal proposito ci sarà una sorpresa in serbo, sia per chi visiterà l’area di gioco, sia per chi HA VOGLIA DI GIOCARE e quest’anno NON HA TROVATO UNA SQUADRA.

Non solo una fantastica maglietta a ricordo del torneo, riservata agli iscritti, ma anche la condivisione di un grande nuovo progetto di basket che sta nascendo ora, grazie alla collaborazione con il Gruppo Sportivo Italiano.